Composta da Simon nel 1981, la canzone all'inizio parla della morte del cantante Johnny Ace, per poi riferirsi a John Lennon, assassinato davanti alla propria abitazione nel dicembre del 1980, e a John Fitzgerald Kennedy, ucciso nel 1963. L'anno successivo alla morte di Kennedy, scoppiò la Beatlemania nel mondo (all'epoca Simon viveva a Londra), e nel testo della canzone, egli cita sia i Beatles sia i Rolling Stones. Nel corso di un'intervista promozionale per Hearts and Bones, Simon disse che la morte di Ace era stata la "prima morte violenta che ricordasse", e notò che Kennedy e Lennon divennero i "Johnny Ace" delle rispettive epoche a causa del loro assassinio.
Il brano fu eseguito dal vivo per la prima volta da Paul Simon durante la reunion di Simon & Garfunkel nel concerto a Central Park del settembre 1981. Verso la fine della canzone, uno spettatore esagitato salì sul palco, facendo allontanare Simon dal microfono. L'intruso venne prontamente bloccato dalla sicurezza prima che potesse raggiungere Simon e fu sentito urlare: «I gotta talk to you, I gotta talk to you!» ("Devo parlarti, devo parlarti!"). Simon rimase visibilmente scosso — soprattutto perché il testo della canzone tratta di omicidi (e quello di Lennon era di recente memoria), ma continuò l'esibizione senza interruzioni portando a termine il brano.
Stavo leggendo una rivista
E pensavo a una canzone rock and roll
Era il 1954
E non suonavo da molto
Quando alla radio parlò un uomo
E questo è ciò che disse
Disse: «Mi dispiace dare questa notizia
Ai suoi fan
Ma Johnny Ace è morto»
Beh, in realtà non ero
proprio una grande fan di Johnny Ace
Ma mi dispiaceva lo stesso
Così ho chiesto che mi mandassero una sua foto
E ho aspettato che arrivasse
È arrivata direttamente dal Texas
Con un volto triste e semplice
E in fondo c'era la dedica:
«Dal compianto grande Johnny Ace»
Era l'anno dei Beatles
Era l'anno degli Stones
Era il 1964
Vivevo a Londra
Con la ragazza dell'estate precedente
Era l'anno dei Beatles
Era l'anno degli Stones
Un anno dopo l'assassinio di JFK
Stavamo svegli tutta la notte
E sprecavamo le giornate
E la musica scorreva
Incredibile
E mi travolgeva
In una fredda serata di dicembre
stavo passeggiando nel clima natalizio
quando uno sconosciuto mi si avvicinò e mi chiese
se avessi saputo che John Lennon era morto
E noi due
andammo in questo bar
e restammo lì fino alla chiusura
E ogni canzone che suonammo
era dedicata al compianto grande Johnny Ace
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