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mercoledì 5 giugno 2019

Everybody's Been Burned

Dal disco "Younger Than Yesterday", il quarto dei Byrds, pubblicato nel 1967. Un contributo di Crosby all'album fu la jazzata Everybody's Been Burned, ombrosa riflessione sulla necessità di trovare un equilibrio fra la disillusione e la perseveranza in una relazione sentimentale, avvolta da indolenti, ipnotiche chitarre acustiche.
Di notevole intensità la rivisitazione proposta dai Thin White Rope.



Tutti si sono bruciati in passato
Tutti conoscono il dolore
Ognuno in questo posto
Può dirtelo in faccia
Perché non dovresti provare ad amare qualcuno
Tutti sanno che non funziona mai
Tutti lo sanno, e io
Io conosco quella porta
Che si chiude appena prima
Tu riesca a ottenere quel sogno che vedi

Conosco tutto fin troppo bene
Come voltarsi, come correre
Come nascondersi dietro a un’amara parete di tristezza
Ma muori dentro se scegli di nasconderti
Per cui suppongo che, invece, ti amerò


mercoledì 31 ottobre 2018

Eight Miles High


“Eight Miles High” è una canzone dei Byrds composta da Gene Clark, Roger McGuinn e David Crosby pubblicata per la prima volta come singolo nel 1966. Influenzata musicalmente da Ravi Shankar e John Coltrane, nel testo si ispira principalmente al viaggio compiuto dal gruppo a Londra nell’anno precedente per il loro tour britannico, come suggerito dai versi di apertura: "Eight miles high and when you touch down, you'll find that it's stranger than known." 
Stando a Clark, le parole furono principalmente scritte da lui, con un piccolo contributo di Crosby, “Rain grey town known for its sound” riferito alla capitale inglese e alla “British Invasion” che all’epoca dominava le classifiche negli Stati Uniti. Altre parti si riferiscono alle reazioni della stampa e all’accoglienza nel Regno Unito, descrivendo i fan in attesa della band che viaggia su automobili con autista. 
La canzone fu bandita dalle radio, perché nel testo potevano anche essere scorte correlazioni all’uso di droga, che sebbene inizialmente negate, furono poi ammesse dagli autori. Clark stesso spiegò in un’intervista che gli argomenti erano molteplici: il viaggio in aereo per l’Inghilterra, l’LSD, e altro. Un testo poetico non deve essere limitatamente descrittivo, le droghe entravano a far parte delle canzoni perché allora era molto comune sperimentare e gli influssi erano inevitabili.





Otto miglia di altitudine, e quando tocchi il suolo
Scoprirai che è più strano di quanto è noto
Segnali per strada che dicono dove stai andando
Sono da qualche parte, semplicemente per sé stessi

Da nessuna parte è possibile trovare calore
Tra coloro preoccupati di perdere il proprio terreno
Città grigia di pioggia, nota per il suo suono
In posti, piccole facce senza vincoli

Intorno alle piazze, raggruppati in tempeste
Alcuni ridono, alcuni sono solo figure senza forma
Scene di marciapiede e nere limousine
Alcuni vivono, alcuni stanno da soli