venerdì 20 febbraio 2026

Im Arsch

Una canzone dell’artista tedesco Jan Delay, presente anche nella colonna sonora del film “Soul Kitchen” di Fatih Akin, uscito nel 2009.


 

Tutto è andato a puttane

E tutto è finito (oh, yeah, yeah)

E tutto quello che riesci ancora a dire

È: “Avessi, fossi, potessi”

 

Se avessi ricevuto solo 50 centesimi per ogni “se avessi”

Sarei un uomo ricco che può permettersi

Di mandare a fanculo tutta questa merda, amico

 

Ma ora è tutto distrutto e tutto rotto

Solo cenere e macerie e fiele e sporcizia, sì, amico

Tutto è andato, tutto è finito

E io, io non bevo un sorso, lo bevo tutto d'un fiato

 

Tutto è fottuto

E tutto è finito (oh, yeah, yeah)

E tutto quello che riesci ancora a dire

È: “Avessi, fossi, potessi”

 

All'inizio non importava, perché

In qualche modo va sempre bene

Non si è mai fatto nulla

Ma ora è troppo tardi

 

L'intero sogno è andato in fumo

Fine, finita, per sempre

Almeno ne ho tratto una lezione

Anche le bolle di sapone lasciano macerie

 

Raschio i resti dal muro

Ma non dico: “Me ne pento”

Sono di nuovo all'inizio

Ma ho la mente libera per qualcosa di nuovo

 

Perché tutto è fottuto

E tutto è finito (oh, yeah, yeah)

E tutto quello che riesci ancora a dire (quello che dici ancora)

È: “Avessi, fossi, potessi”

 

All'inizio non importava, perché

In qualche modo si va sempre avanti

Non si è mai fatto nulla

Ma ora è troppo tardi


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