giovedì 23 agosto 2018

Stranded


“Stranded” è la prima canzone pubblicata dal gruppo The Saints, precursori australiani del punk. Vide la luce nel settembre del 1976, ed è stata definita come “uno dei singoli più rappresentativi di un’era”, anticipando i debutti su vinile di gruppi contemporanei quali Sex Pistols, Buzzcocks, The Damned e The Clash, in anticipo sul movimento incombente di cui tali band furono i più autorevoli rappresentanti.



Come un serpente che chiama al telefono
Non ho tempo per essere solo
Tutte le volte c’è qualcuno che mi si avventa
Sì credo che impazzirò

Perché sono abbandonato a me stesso
Arenato lontano da casa,

Sono in corsa sul treno di mezzanotte
E tutti hanno esattamente lo stesso aspetto
La luce di una metropolitana è un riflesso sporco
Sono perso, bimba, non ho alcuna direzione

E sono abbandonato a me stesso
Arenato lontano da casa

Abbandonato, sì sono per conto mio
Abbandonato, così lontano da casa
Abbandonato devi lasciarmi da solo
Perché sono abbandonato a me stesso
Arenato lontano da casa

Guarda me che ti sto guardando
Non c’è una singola cosa che io possa fare
Sei perduta, la mente è bloccata in un turbine
Sì, tesoro, una ragazza così stupida

Ora sono arenato, per conto mio
Arenato lontano da casa
Devi lasciarmi solo

Vivendo in un pazzo mondo
Tagliano via un po’ di cuore e un po’ di cervello
Riempiendo il vuoto con sporcizia
Sì, tesoro non sai quanto fa male

Essere abbandonati da soli
Incagliati lontano da casa



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