“Hell’s Ditch” è una canzone dei Pogues, presente sull’album omonimo, pubblicato nel 1990. Nel brano, scritto da Shane MacGowan e Jem Finer, viene affrontata, con il loro tipico stile crudo e diretto, la vita e l'opera di Jean Genet, leggenda letteraria omosessuale francese e frequentatore assiduo delle carceri. Genet ha avuto un'influenza evidente sui testi crudi e vividi di MacGowan, anche se versi come “Il tizio nella cuccetta di sopra si sente male / Nella cella accanto il pazzo / Comincia a urlare chiamando sua madre…” potrebbero essere stati ispirati tanto dalle esperienze adolescenziali di MacGowan in un ospedale psichiatrico quanto dagli scritti del francese.
Girone infernale
La vita è una merda, poi si muore
Inferno nero
Il fossato dell'inferno: libertà nuda e urlante
Le mani dell'assassino sono incatenate
Alle sei di sera comincia a piovere
Non vedrà mai più l'alba
Nostra Signora dei Fiori
Genet sta toccando il cazzo di Ramon
Il tizio nella cuccetta di sopra sta male
Nella cella accanto, il pazzo
Comincia a gridare chiamando sua madre
Dildo nero, inferno nero,
Mentre i poliziotti spagnoli prendevano in giro il mio gel
Una foto segnaletica che ricordo bene
Piccolo uomo, quanto hai sofferto
Sentivo le urla provenire dall'alto
Se non è un pugno, non è amore
Quanto alla nostra signora, si inginocchia
Ha il collo piegato, la lama cala
Ecco! Suona la campana della colazione
Di ritorno dal paradiso, di nuovo all'inferno
Libertà nuda e urlante – Girone infernale
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