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giovedì 25 aprile 2019

Red Sun


Il testo scritto da Guy Kyser per “Red Sun” è particolarmente ermetico e non ho la minima idea di che cosa significhi. Ma la canzone tratta dal disco “Captain Long Brown Finger in the Spanish Cave” è comunque particolarmente suggestiva e occupa un posto di rilievo nella produzione dei Thin White Rope.



Beh, odio vedere il rosso, rosso sole calare
odio vedere il rosso, rosso sole calare
è il momento in cui l’uomo dell’osso di maiale si dà da fare

Mi sono convinto che sei tu quello
Perché non indietreggi mai quando sei sotto pressione
Gli amanti si inginocchiano sul bordo della strada in pozze di vetro rotto
Code di alligatore volano come angeli neri dalle ruote – mentre passano


giovedì 17 maggio 2018

Astronomy


Questo country spettrale dei Thin White Rope appartiene al loro disco “In The Spanish Cave” del 1988.



Mi svegliai cavalcando su una luna al tramonto
Il mio cuore e il mio cuscino divenuti tristi
Ho viaggiato così a lungo che sei vecchia e nuova
Viaggiato così veloce da perdere la mia ombra
Uno di questi giorni comprenderò
Che la più scura ombra è proiettata dai cieli più chiari

Sei così silente e la tua pelle è così fredda
Da farmi saltare su dicendo “Vai ombra, va!”

Ed emergi da un sonno triste e profondo
Dicendo “Ho sete e ho fatto un sogno”
Mi dici “C’è un bicchiere d’acqua sul pavimento
Non hai più bisogno di lasciarmi”
Una di queste notti venderò la mia anima
Per dormire in qualcosa che non ondeggia e rotola

Mi svegliai cavalcando su una luna che scendeva
Il mio cuore e il mio cuscino divenuti blu
Cercai di fare pace tra vecchio e nuovo
Ho proprio cercato di perdere la mia ombra
Uno di questi giorni comprenderò
Che la più scura ombra è proiettata dai cieli più chiari


mercoledì 25 aprile 2018

The Ruby Sea


Inquadrati fin dal loro primo apparire come gruppo desertico - vuoi per la provenienza, vuoi per le ambientazioni -, a partire da “In The Spanish Cave” (ad esempio con “Mister Limpet”) i Thin White Rope inseriscono temi “marini” nelle loro canzoni, come in questa dal loro ultimo album omonimo, che colpiscono proprio per il punto di vista ribaltato, in cui il narratore è una non meglio identificata creatura degli abissi che osserva gli abitanti della superficie.



Ho cercato di inabissarmi
Attraverso l’ingannevole superficie del suolo
Giù dove forse potrei dormire
Ed è allora che lei vede passare fluttuando
Il mio volto si staglia piatto contro il vetro

Una volta quando lei stava guardando giù
Passai fluttuando sotto al suolo
Giù dove cerco di dormire
Ed era comprensibile che lei arretrasse
Le mani di un annegato non possono evitare di attaccare
Persino se lui pensa di sapere
Che era destinato a viaggiare in tal modo

Lei era accovacciata, nuda,
sul bagnasciuga del terreno
la corrente mi spazzava via dal sonno
ma non sto pensando a quella perdita
piuttosto solo al fatto di quella perdita
e alla distanza posta tra me
e il letto del mare rubino



mercoledì 24 maggio 2017

Elsie Crashed The Party

Da "In the Spanish Cave", terzo album dei Thin White Rope, pubblicato nel 1988.




Elsie si è imbucata alla festa

Uno scroscio di uccelli rumorosi, una serie di curve incrostate
Uno scroscio come una guerra di trincea e mio fratello è tornato di nuovo
Elsie si è imbucata alla festa in un vestito di pelle fatto in casa
Il mio amore e io le abbiamo costruito una slitta e l’abbiamo trascinata al suo ricovero

Tutte le città al margine della terra
Dove onde salmastre spingono sabbia sotto alla porta
Sono piene di gente che non comprende
Perché abbiamo scelto di rimanere fuori dalla guerra
Sì, abbiamo scelto di rimanere fuori dalla guerra

Questi desideri ci spingono fino ai confine della città
Dove vecchie case possono ergersi oppure possiamo buttarle giù
Non è astio, non è un gioco
E neppure Elsie lascerà ciò immutato

Tutte le città al margine della terra
Dove onde salmastre spingono sabbia sotto alla porta
Sono piene di gente che non comprende
Perché abbiamo scelto di rimanere fuori dalla guerra
Sì, abbiamo scelto di rimanere fuori dalla guerra

Abbiamo infranto la legge e lasciato accese le luci della veranda
Il sole brilla più di una bomba all’idrogeno
Assetato e leso ho risposto alla porta
A Elsie, la mia creazione, la mia creatura del Nord

Tutte le città al margine della terra
Dove onde salmastre spingono sabbia sotto alla porta
Sono piene di gente che non comprende
Perché abbiamo scelto di rimanere fuori dalla guerra

Sì, abbiamo scelto di rimanere fuori dalla guerra