mercoledì 20 giugno 2018

The Wall Song


Canzone di Crosby dal primo disco realizzato in coppia con Nash, nel 1972, è impreziosita dal contributo musicale di buona parte dei Grateful Dead (soprattutto dall’inconfondibile chitarra di Jerry Garcia), che valorizza il carattere evocativo del testo.



Tu stai camminando
Hai sempre camminato
Inciampando mezzo accecato
E asciutto come il vento
Che ti mitraglia e ti lascia
A giacere nella sabbia
E la parete si distende infinita accanto a te verso il nulla
Questa parete che hai cercato di attraversare per anni
Questo recinto fatto di paure
Che nessuno ascolta

Vedi una porta
Ah, una porta aperta così grande
Sai che i tuoi occhi ti stanno mentendo
Ciò nonostante arrischi
Una corsa scomposta, una danza ridicola
Come uno spaventapasseri appeso ad asciugare su un palo
E c’è uno spazio come un vuoto che aspetta dentro te
Perché lo attraversi
Verso il blu

Fiuti l’acqua
Erba fresca e pulita, cibo e acqua
Il tuo respiro raschia la tua mente facendone polvere
Il tuo vecchio motore arrugginito sta per crollare
Non riesci a credere che non si fiderebbero di te
La porta vacilla
Dipende dai tuoi occhi?
Continuano a mentirti?
Quali sono le menzogne?




mercoledì 13 giugno 2018

John Riley


Nel loro salto più deciso nella psichedelia, che avviene nel 1966 con “5th Dimension”, i Byrds di McGuinn e Crosby non abbandonano il loro retroterra folk, reinterpretando questo tradizionale inglese, ammantato però per l’occasione dei suoni peculiari di quel disco.
La canzone prende spunto dall'Odissea di Omero, interpretata attraverso la tradizione della ballata popolare del diciassettesimo secolo, e racconta la storia di un potenziale pretendente che chiede a una donna di sposarlo. Ella risponde di non potere, essendo promessa a John Riley, partito tempo addietro per i mari.
L’uomo insiste, chiedendole se vale veramente la pena di attendere un uomo che potrebbe essere annegato, ucciso in guerra o addirittura sposato a un’altra donna. Ma la promessa sposa è salda nel tenere fede alla parola data, e nell'ultima strofa il pretendente rivela di essere proprio lui l’amato.
Il tema è un classico delle ballate tradizionali e ne esistono diverse varianti.



Una giovane e onesta fanciulla nel suo giardino
Un giovane dall’aspetto strano sopraggiunse cavalcando
Dicendo: bella fanciulla, volete sposarmi?
Questa, signore, fu la risposta di lei

Oh no, gentile signore, non posso sposarvi
Perché ho un amore che naviga sul profondo mare salmastro
Sebbene sia partito da ben sette anni
Nessun altro uomo potrà sposarmi

Ma pensiamo se egli fosse morto in una qualche battaglia
O annegato nel profondo mare salmastro
O se avesse trovato un altro amore
Egli e il suo nuovo amore potrebbero essersi sposati

Se ha trovato un altro amore
E ha sposato il suo nuovo amore
Io auguro loro salute e felicità
Là dove dimorano oltre il mare

Egli la prese tra le sue braccia
E la baciò una, due, tre volte
Non piangere più, mio vero amore
Sono io il tuo John Riley, da lungo tempo perduto

mercoledì 6 giugno 2018

She - Gram Parsons


Dal primo disco di Gram Parsons (“GP” del 1973), la canzone è ambientata nel sud degli Stati Uniti, e rientra in quella rivisitazione del Country che ha caratterizzato il percorso musicale di Parsons. Una storia semplice, raccontata però con una mestizia e un garbo che le conferiscono una pacata solennità, impreziosita da una prestazione vocale in perfetto equilibrio tra passione e understatement.



Lei, lei veniva dalla terra del cotone
Terra che era praticamente dimenticata da tutti
E lei, lei lavorava e sgobbava così duramente
Un grande vecchio campo era il suo giardino dietro casa, nel sole del Delta
Ooh, ma di certo sapeva cantare
Oh, di certo sapeva cantare

Poi lui guardò giù e si prese un po’ pietà
L’intera città giurò che lui decise di aiutarla in qualche modo
Ma a lui non importava se lei non era carina
Perché in fondo al suo cuore sapeva che era l’unica
Ooh, ma di certo sapeva cantare
Oh, di certo sapeva cantare

Lei aveva fede, lei credeva
Univa tutte le persone nel canto
E pregava ogni notte il Signore su nel cielo
cantando hallelujah, ooh hallelujah
Erano soliti camminare lungo il fiume cantando canzoni
Anche se lei sapeva per certo di dover andare via
E non seppe mai quello che la propria vita aveva da darle
E non se ne dovette mai preoccupare per un singolo giorno

Ooh, ma di certo sapeva cantare
Oh, di certo sapeva cantare

Lei aveva fede, lei credeva
Univa tutte le persone nel canto
E pregava ogni notte il Signore su nel cielo
cantando hallelujah, ooh hallelujah

Lei, lei veniva dalla terra del cotone
Terra che era praticamente dimenticata da tutti
E lei, lei lavorava e sgobbava così duramente
Un grande vecchio campo era il suo giardino dietro casa, nel sole del Delta
Ooh, ma di certo sapeva cantare
Oh, di certo sapeva cantare
Oh, di certo sapeva cantare


mercoledì 30 maggio 2018

Alternative Ulster


Dal primo disco degli Stiff Little Fingers, “Inflammable Material” (1979): Una delle più intense ed efficaci punk song di sempre, la canzone racconta lo sconforto dei ragazzi in Irlanda nel Nord alla fine degli anni settanta.



Non c’è niente per noi a Belfast
Il “Pound” è vecchio, ed è un peccato
Ok, allora c’è il “Trident” a Bangor
E quando te ne torni in città
Non abbiamo niente ma a loro non importa
Non sanno nemmeno che sai
Vogliono solo soldi, possiamo prendere o lasciare
Quello di cui abbiamo bisogno

È una Ulster alternativa
Afferrala e cambiala, è tua
Prenditi una Ulster alternativa
Ignora i noiosi e le loro leggi
Ottieni una Ulster alternativa
Sii una forza anti-sicurezza
Altera la tua nativa Ulster
Altera la tua terra nativa

Dai un’occhiata a dove vivi
Hai l’esercito per le strade
E il cane poliziotto della repressione
Sta abbaiando ai tuoi piedi
È questo il tipo di posto dove vuoi vivere?
È qui che vuoi essere?
Sarà questa la sola vita che avremo?
Quello di cui abbiamo bisogno

È una Ulster alternativa
Afferrala e cambiala, è tua
Prenditi una Ulster alternativa
Ignora i noiosi e le loro leggi
Ottieni una Ulster alternativa
Sii una forza anti-sicurezza
Altera la tua nativa Ulster
Altera la tua terra nativa

Dicono di essere una parte di te
E non è vero, lo sai
Dicono che hanno il controllo di te
Ed è una menzogna lo sai
Dicono che non sarai mai
Libero, libero, libero

Alternative Ulster
Alternative Ulster
Alternative Ulster
Alternative Ulster
Oh, lo hai fatto ora!