martedì 20 ottobre 2020

The Whole Of The Moon

Questa canzone tratta dal disco “This Is The Sea” del 1995 rappresenta a tutt’ora il maggiore successo ottenuto dal gruppo di Mike Scott. Il testo è costruito sulla ripetuta contrapposizione tra le esperienze del protagonista, che riconosce la propria incompletezza, e le conoscenze del non meglio identificato dedicatario della canzone, personificazione della saggezza e della sapienza. Nel testo si fa menzione di Brigadoon, misterioso villaggio scozzese che secondo la leggenda compare per un solo giorno ogni cento anni. 



Ho immaginato un arcobaleno
Tu l’hai tenuto tra le mani
Io avevo degli sprazzi
ma tu hai visto il piano
ho vagato per il mondo per anni
mentre tu rimanevi in camera tua
ho visto una falce di luna
tu l’hai vista per intero
Tutta la luna

Tu eri lì ai tornelli
con il vento ai calcagni
protendendoti verso le stelle
e sai come ci si sente
ad arrivare troppo in alto
troppo lontano
troppo presto
Hai visto la luna intera


Ero trattenuto
mentre tu riempivi le stelle
Ero sbigottito dalla verità
Tu ti facevi strada tra le menzogne
Ho visto la valle vuota e solitaria
Tu hai visto Brigadoon
ho visto la luna crescente

tu hai visto la luna intera

 

Ho parlato di ali
Tu volavi e basta
Immaginavo, credevo e provavo
tu sapevi e basta
Ho sospirato
… ma tu andasti in estasi!
ho visto la luna crescente

tu hai visto la luna intera

Con una torcia in tasca
e il vento ai calcagni
Hai scalato la vetta
e sai come ci si sente
ad arrivare troppo alto
troppo lontano, troppo presto
ho visto la mezzaluna
tu hai visto la luna intera!

Unicorni e palle di cannoni
Palazzi e pontili
Trombe, torri e caseggiati
Estesi oceani pieni di lacrime
Bandiere, stracci e traghetti
scimitarre e sciarpe
Ogni sogno prezioso e visione
sotto le stelle
Hai scalato la vetta
con il vento in poppa
Sei venuta come una cometa
fiammeggiante nel tuo cammino
troppo alto, troppo lontano, troppo presto
Hai visto la luna intera



venerdì 9 ottobre 2020

As I Walked Out

Settembre 2020: Van Morrison pubblica tre canzoni di protesta contro i provvedimenti presi dal Governo e destina il ricavato ai musicisti in difficoltà a causa delle restrizioni. Il secondo brano esce il 9 Ottobre ed è intitolato “As I Walked Out”.

 

 


Quando uscii fuori a camminare

Tutte le strade erano vuote

Il governo aveva detto che tutti dovevano stare a casa

E diffondono paura e disgusto

Invece che speranza per il futuro

Non furono in molti a mettere in dubbio

Questa mossa stranissima

 

Sul sito web del governo del 21 di marzo 2020-10-09

Dissero che covid 19 non costituiva più un rischio elevato

Poi due giorni dopo ci misero agli arresti

Allora perché non ci è stata detta la verità?

 

Con tutti gli organi di stampa e i lacchè del governo

Perché queste non sono grandi notizie, perché sono state ignorate?

Perché non valutare pesi e contrappesi, perché nessuna seconda opinione?

Perché loro stanno lavorando, e perché noi no?


Quando uscii fuori a camminare

Tutte le strade erano vuote

Il governo aveva detto che tutti dovevano stare a casa

E diffondono paura e disgusto

Invece che speranza per il futuro

Non furono in molti a mettere in dubbio

Questa mossa stranissima

 

Sul sito web del governo del 21 di marzo 2020-10-09

Si diceva che covid 19 non costituiva più un rischio elevato

Poi due giorni dopo Boris ci mise agli arresti

Allora perché non ci è stata detta la verità?

 

Con tutti gli organi di stampa e i lacchè del governo

Perché queste non sono grandi notizie, perché sono state ignorate?

Perché non valutare pesi e contrappesi, perché nessuna seconda opinione?

Perché loro stanno lavorando, e perché noi no?

Perché loro stanno lavorando, e perché noi no?

Perché loro stanno lavorando, e perché noi no?

Perché loro stanno lavorando, e perché noi no?

Perché loro stanno lavorando, e perché noi no?

Perché loro stanno lavorando, e perché noi no?

mercoledì 30 settembre 2020

Born To Be Free

Settembre 2020: Van Morrison pubblica tre canzoni di protesta contro i provvedimenti presi dal Governo e destina il ricavato ai musicisti in difficoltà a causa delle restrizioni. 

Uno dei brani è questa “Born To Be Free”.



Beh, beh gli uccelli negli alberi

Sanno qualcosa che noi non capiamo.

Perché essi sanno che siamo nati per essere liberi

Non ho bisogno che il governo ostacoli il mio stile

Dagli un dito, e si prenderanno tutto il braccio.

Ti imbrogliano con un sorriso fasullo, non sei d’accordo?

La nuova normalità non è normale

Non è per niente una normalità.

 

Tutti sembrano soffrire di amnesia

Se si prova semplicemente a ricordare il muro di Berlino.

 

Una certa sorta di nuova vecchia ideologia, con una nuova psicologia,

ma non è per il tuo bene, né per il mio.


La nuova normalità non è normale

Non è per niente una normalità.

 

Tutti sembrano soffrire di amnesia

Se si prova semplicemente a ricordare il muro di Berlino.

domenica 27 settembre 2020

These Days

 “These Days” è una canzone tratta dall’album “Lifes Reach Pageant” del 1986. Porta la firma, come consuetudine, di tutti e quattro i componenti del gruppo ed è una delle tante gemme di quel disco.

 




Non ti sto rubando energia, sposterò i tuoi parametri

Se posso, e posso

Marciare nell’oceano, marciare nel mare, avevo un cappello

L’ho posato ed è sprofondato, mi sono allungato giù

L’ho tirato su, me lo sono schiaffato in testa

Tutta la gente si riunisce

Fuggono per portare ognuno il suo carico, siamo giovani nonostante gli anni

Siamo preoccupati, siamo speranza nonostante i tempi

Tutto d’un tratto, questi giorni, felici moltitudini, prendete questa gioia

Dovunque, ovunque

 

Vorrei mangiare ognuno di voi, e me, voi

Se posso, e posso

Abbiamo molte cose in comune, dimmene tre (tre, tre, tre)

Avevo un cappello

L’ho posato ed è sprofondato, mi sono allungato giù

L’ho tirato su, me lo sono schiaffato in testa

Tutta la gente si riunisce

Fuggono per portare ognuno il suo carico, siamo giovani nonostante gli anni

Siamo preoccupati, siamo speranza nonostante i tempi

Tutto d’un tratto, questi giorni, felici moltitudini, prendete questa gioia

Dovunque, ovunque tu vada

 

Non ti sto rubando energia, sposterò i tuoi parametri

Se posso, e posso

Vorrei mangiare ognuno di voi, e me, voi

Avevo un cappello

L’ho posato ed è sprofondato, mi sono allungato giù

L’ho tirato su, me lo sono schiaffato in testa

Tutta la gente si riunisce

Fuggono per portare ognuno il suo carico, siamo giovani nonostante gli anni

Siamo preoccupati, siamo speranza nonostante i tempi

Tutto d’un tratto, questi giorni, felici moltitudini, prendete questa gioia

Dovunque, ovunque tu

Portano ognuno il suo carico, siamo giovani nonostante gli anni

Siamo preoccupati, siamo speranza nonostante i tempi

Tutto d’un tratto, questi giorni, felici moltitudini, prendete questa gioia

Dovunque, ovunque tu vada