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mercoledì 5 settembre 2018

At Home He's A Tourist


Da "Entertainment" (1979). I “Gang of Four” generarono ciò che fu definito da loro stessi “la perfetta burrasca esistenziale”. “Nessun assemblaggio o confezionamento con pro-tools, solo le corde che vengono colpite e urlano di dolore mentre sono picchiate e persuase in un meraviglioso anti-assolo che parla solo di “ora” e non di “forse”, disse il cantante della band, Jon King, nel 2009. “Pensavamo che questa canzone fosse la mutazione di un pezzo disco, in un periodo in cui era disdicevole che ti piacesse la musica da ballo, quando funk e rock dovevano essere tenuti in stanze diverse per paura di un matrimonio misto”. Nei decenni a seguire, i Gang of Four influenzarono innumerevoli band con il loro sound preveggente.



A casa si sente come un turista
A casa propria si sente un turista
Si riempie la testa di cultura
Si fa venire un’ulcera
Si riempie la testa di cultura
Si fa venire un’ulcera

Sulla pista da ballo della discoteca
Ricavano i loro profitti
Dalle cose che vendono
Per aiutarti a coprirti
E i preservativi che nascondi
Nel taschino della giacca

A casa lei cerca degli interessi
A casa lei cerca degli interessi
Lei dice che era ambiziosa
Così accetta il processo
Lei dice che era ambiziosa
Così accetta il processo

Sulla pista da ballo della discoteca
Ricavano i loro profitti
Dalle cose che vendono
Per aiutarti a rimediare sesso
E i preservativi che nascondi
Nel taschino della giacca

Due passi Avanti
(Sei passi indietro)
(Sei passi indietro)
(Sei passi indietro)
(Sei passi indietro)

Piccoli passi per lui
(Un grande salto per me)
(Un grande salto per me)
(Un grande salto per me)
(Un grande salto per me)

Due passi Avanti
(Sei passi indietro)
(Sei passi indietro)
(Sei passi indietro)
(Sei passi indietro)

Piccoli passi per lui
(Un grande salto per me)
(Un grande salto per me)
(Un grande salto per me)
(Un grande salto per me)

A casa si sente una turista
A casa si sente una turista
Si riempie la testa di cultura
Si fa venire un’ulcera
Perché rendersi così ansiosi?
Ti fai venire un’ulcera

Compositori: Andrew Gill / David Allen / Hugo Burnham / Jonathan King


mercoledì 15 febbraio 2017

Guns Before Butter

I Gang Of Four si formarono a Leeds durante gli anni caldi del punk-rock, nel momento in cui però si facevano largo tendenze centrifughe. Finirono per diventare gli antesignani di una di queste, quella del funk rivisto nella chiave sciatta e provocatoria del punk. [Scaruffi]


Dal disco di esordio dei Gang of Four, “Entertainment!” del 1979, il nervosismo di questa canzone rispecchia il tremori suscitati dalle paure della guerra e dal disprezzo per il bellicismo mascherato da amore patrio. Il titolo si riferisce a un modello macroeconomico che contrappone le spese militari (cannoni) alle spese per la produzione di beni, e più in generale ai pilastri della filosofia militarista, come il "sangue e ferro" di Bismarck.


"I cannoni prima del burro"

Tutto questo parlare di sangue e ferro
È la causa del mio scotimento
Tutto questo parlare di sangue e ferro
È la causa di tutti i miei tremori
Tutto questo parlare di sangue e ferro
È la causa di tutti i miei tremori

Tutto questo parlare di sangue e ferro
È la causa di tutti i miei tremori
La madre patria non è un posto per cui morire
Mi fa venire voglia di scappare fuori tremando

Ho sentito parlare di cannoni e burro
È qualcosa di cui posso fare a meno
Se gli uomini sono solo sangue e ferro
O Dottore, dottore, che cosa c’è nella mia camicia?

Mantieni la calma, non c’è spazio per il dubbio

Sento parlare di gioia nel lavoro
Ti dirò una cosa, puoi lasciarmene fuori
La madre patria non è un posto per cui piangere
Voglio della sabbia dove nascondere la testa

Sento parlare di forza nel lavoro
È qualcosa di cui posso fare a meno
Se io sono solo sangue e ferro
O Dottore, dottore, che cosa c’è nella mia camicia?

Mantieni la calma, non c’è spazio per il dubbio

Tutto questo parlare di sangue e ferro
È la causa di tutti i miei tremori
La madre patria non è un posto per cui piangere
Mi fa venire voglia di scappare fuori urlando

Ho sentito parlare di cannoni e burro
È qualcosa di cui posso fare a meno
Se gli uomini sono solo sangue e ferro
O Dottore, dottore, che cosa c’è nella mia camicia?

Mantieni la calma, non c’è spazio per il dubbio