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mercoledì 3 luglio 2024

The Sunnyside of the Street

"The Sunnyside of the Street" è un brano tratto dal quinto album dei The Pogues, “Hell's Ditch”, pubblicato nel 1990. La canzone, composta da Shane MacGowan e Jem Finer, è una celebrazione up-tempo di un libertino impenitente, tema frequente per il frontman e paroliere.

Una testimonianza di Jem Finer su questa canzone: "L'ho scritta in Nuova Zelanda... camminando in una strada in ombra ho pensato "che palle" e ho attraversato verso il lato soleggiato. Le uniche parole che ho scritto sono state "on the sunny side of the street". Più tardi, in Inghilterra, Shane ha scritto il resto".


 

Visto il carnevale a Roma

Ho avuto le donne e libagioni

Tutto quel che riesco a ricordare ora

Sono bambinetti senza scarpe

 

Così ho visto il treno e ci sono salito

Con un cuore pieno d’odio e voglia di vomitare

Ora cammino, sul lato al sole della strada

 

Ho calpestato cadaveri a Bombay

Ho provato ad arrivare agli USA

Sono finito in Nepal

Su un tetto, privo di tutto

 

E seppi quel giorno

Che sarei rimasto proprio dove sono

Sul lato soleggiato della strada

 

Sono stato in un palazzo, sono stato in prigione

Non voglio rinascere sotto forma di lumaca

Voglio soltanto trascorrere l’eternità

Proprio qui dove sono, sul lato al sole della strada

 

Mentre mia madre piangeva, fu allora che giurai

Di trattare la mia vita come tratterei una puttana

So di essere meglio di prima

Non voglio essere rimesso a posto

Voglio semplicemente restare qui

Proprio sul lato soleggiato della strada

Sul lato soleggiato della strada

Il lato soleggiato della strada

Il lato soleggiato della strada

 

mercoledì 22 settembre 2021

Fiesta

La canzone Fiesta, scritta da Shane MacGowan e Jem Finer per l’album “If I Should Fall from Grace with God”, ha un testo molto particolare che comprende diverse parti in una lingua spagnola, a tratti anche approssimativa. Per la sua interpretazione mi sono basato sull’analisi riportata sul prezioso sito The Parting Glass: An Annotated Pogues Lyrics Page, che traduco quasi integralmente.

http://www.poguetry.com/

"I am Franciso Vázquez García
I am welcome to Almeria..."

Almería è una provincia nel Sud della Spagna lungo la costa del Mediterraneo. I Pogues vi trascorsero un periodo durante le riprese del film "Straight to Hell," di Alex Cox. Jem Finer a tale riguardo: "Avendo passato una settimana in Almeria, in un albergo vicino alla fiesta, la cacofonia del luna park mi rimase impressa in testa. Le due alternative erano infliggerla al resto del mondo o impazzire."

"We have sin gas and con leche
We have fiesta and feria..."

"Sin gas" sta per "senza gas" e "con leche" significa "con latte" ed entrambi i termini si riferiscono a bevande: il primo è abbreviazione di "agua sin gas" e il secondo è una forma breve di "cafe con leche" ovvero caffè con latte.

Una "feria" è la "fiera" in spagnolo.

"We have the song of the chochona
We have brandy and half corona..."

Uno dei premi che si possono vincere a una fiera (in lotterie, estrazioni, tiro a segno) era una bambola chiamata "muñeca chochona" ('muñeca' significa 'bambola'), sebbene "chochona" di per sé sia fondamentalmente una parola senza senso (vale a dire priva di significato ma aggiunta per l’effetto sonoro):

"There is a minstrel there you see,
And he stoppeth one in three

Questo verso presenta un forte parallelismo con i versi di apertura dell’opera di Coleridge "Rime of the Ancient Mariner." Li riportiamo:

It is an ancient Mariner,
And he stoppeth one of three.
By thy long grey beard and glittering eye,
Now wherefore stopp'st thou me?

Il marinaio (ancient mariner) sceglie il narratore che sta andando a partecipare a un matrimonio. A proposito di tale poema, il metro e alcune delle immagini sembrano ricorrere anche in "Turkish Song of the Damned."

"El veintecinco de agosto
Abrio sus ojos Jaime Fearnley
Para el bebe cinquante gin campari
Y se tendio para cerrarlos..."

Non curandosi di alcuni scivoloni grammaticali, questi versi potrebbero essere tradotti come segue:

"Il 25 di Agosto
James Fearnley ha aperto gli occhi
Per bere cinquanta gin campari
E si è sdraiato per chiuderli "

Il festival annuale di Almeria festival dura nove giorni e si tiene l’ultima settimana di Agosto. È famoso per le prodigiose quantità di alcol consumata dai frequentatori . L’intera strofa è basata su alcuni versi della poesia di Federico Garcia Lorca intitolata "El emplazado":

"El veinticinco de junio
Abrío sus ojos Amargo,
y el veinticinco de agosta
se tendío para cerrarlos..."

La poesia descrive come il 25 giugno ("el veintecinco de junio") Amargo ode voci che profetizzano che egli sarà morto nel giro di due mesi. Il 25 di agosto apre gli occhi, e quindi muore.

"Y Costello el rey de America
Y suntuosa Cait O Riordan..."

The Pogues andarono in tour con Elvis Costello nei primi anni e quest’ultimo produsse sia "Rum, Sodomy, and the Lash" sia "Poguetry in Motion", e in tali occasioni conobbe la magnifica ("suntuosa") Cait O'Riordan, la bassista originaria dei Pogues. Durante le riprese erano tutti in Almería sul set di "Straight to Hell. In 1986 Costello pubblicò il suo album "King of America" ("el rey de America").

"No rompere mis calliones
Los gritos fuera de las casas..."

Il primo verso è un italiano maccheronico e il secondo andrebbe letto come “le urla fuori dalle case”.




Sono Francisco Vasquez Garcia

Son benvenuto in Almeria

Abbiamo sin gas e con leche

Abbiamo fiesta e feria

Abbiamo la canzone della chochona

Abbiamo brandy e mezza corona

E Leonardo e la sua fisarmonica

e calamari e maccaroni


Accorrete tutti voi sconclusionati ragazzi voluttuosi

E signore che amate la bella vita

Dobbiamo dire Adios! Fino a quando non rivedremo

L’Almeria ancora una volta

 

C’è un menestrello, là lo vedi,

e ne ferma uno di tre

E nell’orecchio di questo gli sussurra

“Mi vorresti cortesemente uccidere quella bambola?”

Ora ha vinto chochona alla lotteria

E tutta la città ha guardato quel pazzo gringo

Staccare la testa alla bambola ridendo

E – miraldo! – lanciarne il corpo in mare

 

Accorrete tutti voi sconclusionati ragazzi voluttuosi

E signore che amate la bella vita

Dobbiamo dire Adios! Fino a quando non rivedremo

L’Almeria ancora una volta 

El vienticinco de agosto
Abrio sus ojos Jaime Fearnley
Pero el bebe cinquante Gin-campari
Y se tendio para cerrarlos
Y Costello el rey del America
Y suntuosa Cait O Riordan
Non rompere mes colliones
Los gritos fuera de las casas

Accorrete tutti voi sconclusionati ragazzi voluttuosi

E signore che amate la bella vita

Dobbiamo dire Adios! Fino a quando non rivedremo

L’Almeria ancora una volta 

mercoledì 13 maggio 2020

Misty Morning, Albert Bridge


Canzone scritta da Jem Finer per il quinto album dei Pogues, Peace and Love del 1989. Uscì anche come singolo. Si fa riferimento al famoso ponte di Londra, dove è ambientata la scena finale del ricongiungimento sognato e agognato dal protagonista. Il testo non ha una forma classica divisa in strofe e ritornello, ma è piuttosto formato da tre quadri distinti: il sogno, il risveglio e infine il ritorno, situato in un futuro che però sembra già avverarsi, lanciando il finale della canzone in una conclusione malinconica ma felice, accompagnata dal crescendo della musica.



Sognai che stavamo presso
Le rive del Tamigi
Dove le gelide acque si increspano
Nella luce brumosa del mattino
Accostavo un fiammifero alla tua sigaretta
Guardavo il fumo avvolgersi a spirale nella foschia
I tuoi occhi, blu come l’oceano tra di noi
Che mi sorridevano

Mi svegliai freddo e solitario
In un posto lontanissimo
Il sole cadeva freddo sul mio volto
Le crepe nel soffitto significavano inferno
Mi voltai verso il muro
Mi tirai su le lenzuola sulla testa
Cercai di dormire per sognare la strada
Che mi riportata di nuovo a te

Conti i giorni
Che passano lenti
Sali su un aereo
E voli via
Ti rivedrò allora
Mentre gli uccelli dell’alba cantano
In un mattino freddo e brumoso
Presso l’Albert Bridge