In tedesco "übersetzen" è tradurre, ma anche traghettare; questa "strana barca" vuole quindi trasportare parole da una sponda all'altra di lingue diverse, sperando che non risentano troppo della traversata.
"Young at Heart" è una ballata composta da Johnny
Richards con testo scritto da Carolyn Leigh. La canzone fu scritta e pubblicata
nel 1953, laddove la Leigh aggiunse le parole a un brano di Richards nato come
strumentale e chiamato originariamente “Moonbeam”. Frank Sinatra fu il primo a
registrare la canzone, la quale ebbe un grandissimo successo di vendite. Tra
gli innumerevoli artisti che la ripresero negli anni ricordiamo anche Tom
Waits, che la incluse nella sua raccolta “Orphans”.
Le fiabe possono avverarsi, può succedere a te
Se sei giovane di spirito
Perché è difficile, scoprirai, avere una mentalità chiusa
Se sei giovane di spirito
Puoi arrivare agli estremi con schemi impossibili
Puoi ridere quando i tuoi sogni si sgretolano e si scuciono
E la vita diventa più emozionante ogni giorno che passa
E l’amore è nel tuo cuore, o per la sua strada
Non lo sai che vale ogni tesoro sulla terra
Essere giovani di spirito?
Perché per quanto tu sia ricco, è di gran lunga meglio
Essere giovani di spirito
E se sopravvivrai fino all’età di 105 anni
Guarda tutto ciò che ricaverai dall’essere vivo
E questa è la parte migliore, parti in vantaggio
Se ti ritrovi tra i più giovani di spirito
E se sopravvivrai fino a 105
Guarda tutto ciò che otterrai rimanendo vivo
E questa è la parte migliore, parti dalla prima posizione
Se sei tra i più giovani di spirito
In “New Year’s Eve”, tratta dal disco “Bad as Me”, Waits
e la moglie, nonché coautrice, Kathleen Brennan riproducono con toni vivaci una
riunione di famiglia andata storta.
“Se siete stati a uno di quei raduni dove tutto è
andato per il verso sbagliato, quando tutti cantiamo anche se i fuochi d’artificio
hanno spaventato il cane che è scappato via per due ore, e qualcuno ha dato
fuoco al divano, e Marge si è avvelenata col cibo, e Bill O’Neal ha chiamato
gli sbirri…” così Waits ha descritto una volta la canzone. Il ritornello crea un
brano dentro al brano, quando i personaggi cominciano a cantare “Auld Lang
Syne.” “Serviva un ritornello e non ne avevamo uno. Così ci siamo detti, beh,
stiamo parlando della notte di San Silvestro, allora facciamolo!”
“New Year’s Eve” è farcito dei brillanti Waits-ismi familiari ai suoi ascoltatori: pioggia antropomorfizzata, colpi di fucile (scambiati per
fuochi d’artificio) droghe e stelle come diamanti. C’è la Waitsiana litania di
nomi e una messa in scena senza dubbio volutamente abbozzata. Alla fine non
abbiamo alcun indizio effettivo di che diavolo stia succedendo in questa festa
di Capodanno, ma tutto sommato in qualche modo tutto sembra avere un senso.
La porta era aperta, fremevo di rabbia
Tua madre irruppe, si gelava
Disse che sembrava stesse cercando di piovere
Ero perso sentivo di avere il mal di mare
Mi convincesti che se n’era andato
Tu dicesti continua a parlare ma non fare nomi
Rimproverai il tuo autista e tuo fratello
Siamo vecchi abbastanza da sapere per quanto tempo
sei rimasta incastrata
E abbiamo tutti attraversato la guerra
E ogni volta che vai a segno
qualcuno viene portato via, ammanettato e
arrestato
Si aveva la sensazione che fossero le quattro di
mattina
Quello che sembrava il suono di fuochi d’artificio
Si rivelò essere quello che era
Le stelle sembravano diamanti
Poi arrivarono le sirene
E tutti cominciarono a imprecare
Tutto quel rumore era inquietante
E non riuscivo a trovare Irving
Sembrava vi fossero due stazioni accese
contemporaneamente
E poi nascosi le chiavi della tua macchina
E preparai del caffè nero
E mi feci fuori quel che restava del rum
Nick e Socorro crollarono
E Candice non voleva zittirsi
Fin registrò tutto quanto
Ray disse dannazione a voi
E qualcuno ruppe la mia macchina fotografica
Ed era l’ultimo dell’anno
E iniziammo tutti a cantare
Should auld acquaintance be forgot and never brought to mind
Should auld acquaintance be forgot for the sake of auld lang syne*
Sarei partito al mattino con Charles per Las Vegas
E non avevo in programma di tornare
Avevo solo poche cose
Duecento dollari
E i miei dischi in un sacchetto di carta marrone
Abbandonai Sheila
Ogni cosa è in magazzino
Calvin ha ragione dovrei tornare a guidare i
camion
Should auld acquaintance be forgot and never brought to mind
Should auld acquaintance be forgot for the sake of auld lang syne
*Credi davvero che i vecchi amici
si debbano dimenticare e mai ricordare?
Credi davvero che i vecchi amici
si debbano dimenticare per amore dei bei tempi andati?
Canzone scritta da Tom Waits
per un album di Marianne Faithfull del 1987, intitolato proprio “Strange
Weather”. Una versione dell’autore uscì sul disco live Big Time.