domenica 24 agosto 2025

Twilight

“Twilight” vide la luce dapprima su singolo, insieme con “Acadian Driftwood” nel 1975. Comparve poi come bonus track nella ristampa dell’album “Islands”. Scritta da Robbie Robertson, la canzone fu affidata alla voce di Rick Danko, il quale la valorizzò negli anni successivi allo scioglimento del gruppo inserendola nel suo repertorio da solista.




Vicino al bosco selvaggio

Calda notte d'estate

Giacevamo nell'erba alta

Fino alle prime luci dell'alba

Se potessi fare a modo mio, non avrei mai

Il desiderio di vagabondare

Ma un giovane serve il suo Paese

Un vecchio custodisce la casa

 

Non mandarmi saluti da lontano

O stupidi souvenir da luoghi remoti

Non lasciarmi sola nel crepuscolo

Perché il crepuscolo è il momento più solitario della giornata

 

Non ci ho mai pensato due volte

Non mi è mai passato per la mente

Cosa è giusto e cosa non lo è

Non sono il tipo che giudica

Posso sopportare l'oscurità, oh

Le tempeste nei cieli

Ma tutti abbiamo delle prove da superare

Che bruciano dentro di noi

 

Non mettermi in una cornice sulla mensola del camino

Prima che i ricordi diventino vecchi, grigi e polverosi

Non lasciarmi solo al crepuscolo

Perché il crepuscolo è il momento più solitario della giornata

E non lasciarmi solo al crepuscolo

Perché il crepuscolo è il momento più solitario della giornata

 


domenica 17 agosto 2025

Jesus Christ

“Folkways: A Vision Shared - A Tribute to Woody Guthrie & Leadbelly” è un album del 1988 che contiene canzoni di Woody Guthrie e Lead Belly interpretate da importanti artisti folk, rock e country. Il disco vinse un Grammy Award.

Prodotto da Harold Leventhal, manager di lunga data di Guthrie e impresario teatrale e di musica folk, l'album ha ricevuto un ampio consenso da parte della critica e include le performance del figlio di Guthrie, Arlo Guthrie, e di: Bob Dylan, Fishbone, Emmylou Harris, Little Richard, John Mellencamp, Willie Nelson, Pete Seeger, Bruce SpringsteenSweet Honey in the Rock, Little Red School House Chorus, Taj Mahal, U2 e Brian Wilson. 

 “Jesus Christ” è una canzone scritta nel 1940 da Woody Guthrie. La canzone racconta ciò che Gesù predicava ai suoi tempi, in particolare riguardo ai ricchi e ai poveri, e di come fu ucciso da diversi gruppi che rifiutavano la sua dottrina (“they laid Jesus Christ in his grave”, “seppellirono Gesù Cristo nella sua tomba”). La nona strofa dice che Gesù sarebbe ucciso dalla moderna società capitalista proprio come lo fu ai suoi tempi.

“Ho scritto questa canzone guardando fuori dalla finestra di una pensione a New York City nell'inverno del 1940. Ho pensato che dovevo mettere su carta ciò che provavo nei confronti dei ricchi e dei poveri”.


Gesù Cristo era un uomo che viaggiava per il paese.

Un uomo laborioso e coraggioso.

Disse ai ricchi: «Date i vostri soldi ai poveri»,

ma essi deposero Gesù Cristo nella sua tomba.

 

Gesù era un uomo, un falegname.

I suoi seguaci erano fedeli e coraggiosi.

Uno sporco codardo, di nome Giuda Iscariota

ha deposto Gesù Cristo nella sua tomba.

 

Andò dal predicatore, andò dallo sceriffo

Disse a tutti la stessa cosa

“Vendete tutti i vostri gioielli e dateli ai poveri”

Ed essi misero Gesù Cristo nella sua tomba.

 

Quando Gesù arrivò in città,

tutti i lavoratori della zona cedettero in ciò che diceva.

Ma i banchieri e i predicatori lo inchiodarono alla croce

e misero Gesù Cristo nella tomba.

 

E la gente trattenne il respiro quando seppe della sua morte.

Tutti si chiedevano perché.

Furono il grande proprietario terriero e i soldati che avevano assunto

a inchiodare Gesù Cristo al cielo.

 

Questa canzone è stata scritta a New York City

Di ricchi, predicatori e schiavi

Se Gesù avesse predicato ora ciò che predicava in Galilea,

Se Gesù avesse predicato ora ciò che predicava in Galilea,

Avrebbero seppellito il povero Gesù nella sua tomba.


domenica 10 agosto 2025

Vigilante Man

“Folkways: A Vision Shared - A Tribute to Woody Guthrie & Leadbelly” è un album del 1988 che contiene canzoni di Woody Guthrie e Lead Belly interpretate da importanti artisti folk, rock e country. Il disco vinse un Grammy Award.

Prodotto da Harold Leventhal, manager di lunga data di Guthrie e impresario teatrale e di musica folk, l'album ha ricevuto un ampio consenso da parte della critica e include le performance del figlio di Guthrie, Arlo Guthrie, e di: Bob Dylan, Fishbone, Emmylou Harris, Little Richard, John Mellencamp, Willie Nelson, Pete Seeger, Bruce Springsteen, Sweet Honey in the Rock, Little Red School House Chorus, Taj Mahal, U2 e Brian Wilson.


“Vigilante Man” è una canzone di Woody Guthrie, registrata e pubblicata nel 1940 come parte della sua raccolta Dust Bowl Ballads. La canzone parla dei picchiatori assoldati (“vigilantes”) che cacciavano via con la forza i migranti diretti in California per sfuggire al Dust Bowl, catastrofe ecologica nelle Grandi Pianure americane negli anni Trenta. Un verso fa riferimento all'omicidio di Preacher (Jim) Casey, personaggio centrale del romanzo di John Steinbeck del 1939 “The Grapes of Wrath”- La melodia è stata ripresa da “Sad and Lonesome Day”, una canzone resa popolare dalla Carter Family, che a sua volta si ispira a “See That My Grave Is Kept Clean” di Blind Lemon Jefferson.



Hai visto quell'uomo della ronda?

Hai visto quell'uomo della ronda?

Hai visto quell'uomo della ronda?

Ho sentito il suo nome in tutto il paese.

 

Beh, cos'è un uomo della ronda?

Dimmi, cos'è un uomo della ronda?

Ha una pistola e un bastone in mano?

È questo un uomo della ronda?

 

Notte piovosa giù nella rimessa dei treni,

Dormivamo immobili come topi,

È arrivato un uomo e ci ha cacciati fuori sotto la pioggia.

Era un vigilante?

 

Abbiamo trascorso giorni di tempesta,

Dormendo in un posto caldo e accogliente.

È arrivato un uomo e gli abbiamo dato un po' di filo da torcere.

Era un vigilante?

 

Il predicatore Casey era solo un lavoratore,

E diceva: “Unitevi, voi lavoratori”.

Un uomo sconosciuto lo ha ucciso nel fiume.

Era un vigilante?

 

Oh, perché un vigilante,

Perché un vigilante

Porta con sé quel fucile a canne mozze?

Ucciderebbe suo fratello e sua sorella?

 

Ho vagato di città in città,

Ho vagato di città in città,

E ci hanno radunati come un branco di bestiame selvaggio.

Erano i vigilantes?

 

Hai visto quel vigilante?

Hai visto quel vigilante?

Ho sentito il suo nome in tutta questa landa.

domenica 3 agosto 2025

Do Re Mi (Woody Guthrie)

“Folkways: A Vision Shared - A Tribute to Woody Guthrie & Leadbelly” è un album del 1988 che contiene canzoni di Woody Guthrie e Lead Belly interpretate da importanti artisti folk, rock e country. Il disco vinse un Grammy Award.

Prodotto da Harold Leventhal, manager di lunga data di Guthrie e impresario teatrale e di musica folk, l'album ha ricevuto un ampio consenso da parte della critica e include le performance del figlio di Guthrie, Arlo Guthrie, e di: Bob Dylan, Fishbone, Emmylou Harris, Little Richard, John Mellencamp, Willie Nelson, Pete Seeger, Bruce Springsteen, Sweet Honey in the Rock, Little Red School House Chorus, Taj Mahal, U2 e Brian Wilson.

“Do Re Mi” (slang per "moneta sonante") racconta le esperienze e l'accoglienza riservata ai migranti in fuga dal Dust Bowl al loro arrivo in California. (il termine Dust Bowl, ovvero conca di polvere, indica una zona colpita da una serie di tempeste di sabbia, negli Stati Uniti centrali tra il 1931 e il 1939)

Scritta da Woody Guthrie, la canzone è inclusa nel suo album folk del 1940 Dust Bowl Ballads. Si presenta come un avvertimento ai potenziali emigranti affinché rimangano dove sono (i luoghi di origine citati includono Texas, Oklahoma, Kansas, Georgia e Tennessee). L'argomentazione si basa sul fatto che ci sono già troppi immigrati e non ci sono abbastanza soldi o lavoro disponibili per rendere le difficoltà e le spese del viaggio convenienti.

Il messaggio della canzone è parallelo al tema del romanzo fondamentale di John Steinbeck “The Grapes of Wrath”, in cui la famiglia Joad intraprende un viaggio pericoloso e costoso dalla loro casa in Oklahoma alla California. Incontrano un altro emigrante del Dust Bowl in un'area di sosta lungo la strada che li esorta a tornare indietro, facendo eco al tono ammonitore della canzone. Cita la propria perdita e sfortuna (menziona le sofferenze della moglie morta e dei figli denutriti che “gemono come cuccioli”) come monito agli altri affinché evitino lo stesso destino. Continuando nonostante tutto, i Joad arrivano in California quasi senza un soldo e dopo aver seppellito i due membri più anziani della famiglia. Lì scoprono che effettivamente non c'è abbastanza lavoro per sbarcare il lunario.



Do Re Mi

Molta gente all’Est - si dice - ogni giorno lascia casa

Sulla via arsa e polverosa diretta in California

Attraverso le sabbie del deserto, via dalle nuvole di polvere

Pensa di trovare latte e miele ma ecco che invece

Al confine c’è la polizia che dice,

Quattordicimila ne hai già davanti a te


Se non hai il do re mi, sai, se il do re mi tu non ce l’hai

È meglio se ritorni al tuo bel Texas, in Oklahoma, Kansas, Georgia, Tennessee.

La California è un giardino dell’Eden, un paradiso a viverci e a vederla;

Ma puoi credermi o meno, non ci starai tanto sereno

Se ci vai senza do re mi

 

Vuoi comprare casa o una fattoria, io non vedo che male ci sia

O passare le vacanze in montagna oppure al mare

Non scambiare la vacca per un auto, non tentare questo salto

Ascolta il consiglio che ti voglio dare

Leggo le offerte di lavoro sui giornali

Ma i titoli poi sono sempre uguali:

 

Se non hai denaro sonante, sai, se moneta sonante tu non hai

È meglio se ritorni al tuo bel Texas, in Oklahoma, Kansas, Georgia, coi tuoi guai.

California è il giardino dell’Eden, un paradiso a viverci e a vederla;

Ma puoi credermi o meno, non ci starai tanto sereno

Se non ci vai col portafogli pieno