lunedì 31 agosto 2026

The Dreamer

Nel 1973 il pianista Nicky Hopkins, session man per moltissimi artisti, pubblica un album a suo nome: “The Tin Man is a Dreamer”.



 

Signore,

è terribile. Gesù, che solitudine. Me ne sto qui senza far nulla 

Sono sempre stato un sognatore 

A pensare a te. Ma cosa

posso fare? 

Non avevo nulla. Tu non avevi nulla 

Ma abbiamo ballato insieme. Che ballo 

Dato che sono sempre stato un sognatore

Ho corso il rischio e poi ti ho vista allontanarti danzando 

Cosa posso dire? Finisce sempre così 

Quando pensavo di aver trovato qualcosa

Sembrava semplicemente sfuggirmi... sfuggirmi

Sono sempre stato un sognatore, quindi ci riproverò

Non posso proprio lasciare che finisca

Oh, cosa potrei fare?

Se non vivere nei miei sogni con te

Le stelle lassù... il mondo sembra spingerti e allontanarti da me

Tesoro, tesoro, non lo vedi?

Questo è il mio piano. Voglio essere il tuo uomo

Spero davvero che tu capisca 

Dio, sono stanco 

Ehi, è inutile

Stare lì ad aspettare

Sono sempre stato un sognatore 

A sprecare il mio tempo. A sognare la mia vita con te

Sembra inutile. Ma vivo qui nei miei sogni... con te

Ah-h-h-h, Signore, è terribile

Signore, sono stanco

Inutile aspettare, aspettare te

Girare senza meta

Sognare te

Desiderare che tu sia qui. Desiderare, desiderare...


lunedì 24 agosto 2026

Sweet Evening Breeze

“Sweet Evening Breeze” è un brano del dodicesimo album di John Mellencamp, Human Wheels, pubblicato nel 1993.

 


Ero eccitato e un po’ triste

Lei era venuta in visita da Atlanta, in Georgia

Era venuta a trascorrere l’estate con suo padre

La trovavo molto carina

Ci baciavamo e ci tenevamo per mano

Ogni sera vicino al campo da football

Il suo corpo era abbronzato

Dai pomeriggi trascorsi alla piscina pubblica

 

Dolce brezza serale

Soffia tra i miei pensieri e i miei ricordi

Mentre oggi me ne sto qui sdraiato a bere il mio tè

Riesco ancora a vedere quella dolce brezza serale

 

L’ho vista in una caffetteria

In un grande hotel ad Austin, in Texas

Si era tagliata i lunghi capelli

E li aveva sostituiti con occhi blu colmi di tristezza

Si comportava ancora come se fossimo bambini

E mi disse che doveva sposarsi

E mi chiese se ricordassi ancora

 

Dolce brezza serale

Soffia tra i miei pensieri e i miei ricordi

Mentre oggi me ne sto qui sdraiato a bere il mio tè

Riesco ancora a vedere la dolce brezza serale

 

Quanto può essere ridondante il futuro

Questi giorni passati mi sembrano davvero, davvero ridicoli

Quando penso alle storie vere ormai svanite

E a come il tempo abbia la mano vincente

Lo capisco dalle rughe sui nostri volti

E i giovani non riescono a capire

Che quando guardano se stessi, in realtà guardano me

 

Oh, dolce brezza serale

Soffia tra i miei pensieri e i miei ricordi

Mentre oggi me ne sto qui sdraiato a bere il mio tè

Riesco ancora a vedere la dolce brezza serale


domenica 16 agosto 2026

Wichita Lineman

“Wichita Lineman” è una canzone del 1968 scritta da Jimmy Webb per l'artista country americano Glen Campbell.  Ampiamente reinterpretata da altri artisti (tra cui recentemente Flea con Nick Cave), è stata definita “la prima canzone country esistenziale”. Bob Dylan l’ha definita «la più grande canzone mai scritta».

Webb scrisse “Wichita Lineman” in risposta alla richiesta telefonica urgente di Campbell di una canzone incentrata su un “luogo” o “geografica” che facesse seguito a “By the Time I Get to Phoenix”. L’ispirazione per il testo gli venne mentre guidava attraverso le alte pianure del Panhandle dell’Oklahoma, passando accanto a una lunga fila di pali del telefono, su uno dei quali era appollaiato un tecnico delle linee che parlava al ricevitore. Webb «si immaginò in cima a quel palo» con il telefono in mano, mentre immaginava il tecnico che parlava con la sua ragazza. Nonostante le sue radici nella vita reale fossero altrove, Webb ambientò la sua canzone a Wichita, in Kansas.

La canzone contiene due strofe, ciascuna divisa in due parti. La prima parte è in fa maggiore, mentre la seconda è in re maggiore. Il re rappresenta la tonalità minore relativa al fa, quindi ci si aspetterebbe una sezione in re minore (anziché in re maggiore).

La canzone contiene due strofe, ciascuna divisa in due parti. La prima parte è in fa maggiore, mentre la seconda è in re maggiore. Il re rappresenta la tonalità minore relativa al fa, quindi ci si aspetterebbe una sezione in re minore (anziché in re maggiore). Il testo segue la dicotomia creata dalle tonalità musicali contrastanti. La prima parte di ogni strofa (in Fa maggiore) descrive aspetti legati al lavoro di un operaio delle linee elettriche; ad esempio, «cercando sotto il sole un altro sovraccarico» e «se nevica, quel tratto a sud non reggerà mai lo sforzo». La seconda parte (in Re maggiore) descrive in dettaglio i pensieri romantici del tecnico delle linee elettriche; 

le progressioni armoniche malinconiche e venate di jazz di Webb, intrecciate con settime maggiori e quarte sospese, rafforzano la natura indeterminata della canzone modulando dal Fa maggiore al Re maggiore e viceversa senza mai risolvere completamente la tensione.

La canzone non torna mai più «a casa», ovvero alla tonica – né in nessuna delle strofe, né nel fadeout. Questa splendida impostazione musicale suggerisce in modo subliminale ciò che il testo suggerisce poeticamente: il viandante solitario che rimane sospeso in cima a quel palo del telefono sullo sfondo di quel desolato paesaggio di prateria, desiderando ardentemente la propria casa.




Sono un tecnico delle linee elettriche della contea

E percorro la strada principale

Alla ricerca, sotto il sole, di un altro sovraccarico

Ti sento cantare attraverso il cavo

Ti sento nonostante il ronzio

E il tecnico delle linee di Wichita è ancora in servizio

 

So che ho bisogno di una breve vacanza

Ma non sembra che pioverà

E se nevicasse, quel tratto a sud non reggerebbe mai lo sforzo

E ho bisogno di te più di quanto ti desideri

E ti voglio per sempre

E il tecnico di Wichita è ancora in linea

 

E ho bisogno di te più di quanto ti desideri

E ti voglio per sempre

E il tecnico di Wichita è ancora in linea