“Moonhead” è il secondo album in studio dei Thin White Rope, pubblicato nel 1987. “Not Your Fault” apre il disco: la canzone inizia con suoni di batteria potenti e lucidi, seguiti da un riff chitarristico ipnotico, e da un basso ossessivo, su cui Guy Kyser interviene con la sua voce roca e grezza, cantando di un personaggio folle ossessionato da una femme fatale peccaminosa.
So che sei confuso e vuoi dare un nome a tutto ciò che vedi
Ma guardala quando viene alle feste, raggiante come al terzo grado
Non è colpa tua, non è affatto colpa tua
Vuole solo che tu ti unisca alla sua caduta
Più la vedi, meno è probabile che emerga qualcosa di te
Da qualunque buco ti nasconda mentre ti perquisiscono le mani
Non è colpa tua, non è affatto una colpa
Vuole solo che tu ti unisca alla sua caduta
Non è che ti odiasse perché pensava che fossi puro come un mormone
Ma dovresti capire che non le piaci, e non è niente che le droghe possano curare
Non è colpa tua, non è affatto colpa tua
Vuole solo che tu ti unisca alla sua caduta
Nessun commento:
Posta un commento