venerdì 15 aprile 2022

A House of Hopes and Dreams

Tratta da “Still” , il primo (e, finora, unico) album solista di Peter Sinfield, già paroliere dei King Crimson, pubblicato nel 1973. 



Lungo il pavimento giacciono catini di orgoglio rotti

Tolgono il paletto alla porta e graffiano fori nella notte

Ella sarà là un giorno, le maree mutano, i venti girano

Lo sai, oh lo sai

Una casa di speranze e sogni, ne ho costruita una anche io

Ebbro di violini zigani come te

Correvo nudo tra le fiamme e bruciavo come te

Tempi sbottonati, quando due giacevano come una sola persona

Occhi su occhi dove le girandole roteavano

Ora ogni giorno stantio è una strada caotica

Solo, così solo

 

La grotta delle lacrime, soffocasti e quasi piangesti

Il cavallo delle emozioni legato al palo dentro

A lei non fu mai possibile mostrarlo, ma in qualche modo c’era la speranza di conoscerla

Ancora, ancora, ancora per costruire

Una casa di speranze e sogni sopra

A un mazzo di carte dipinte;

 

Una casa di speranze e sogni, ne costruii una anche io

Ballato sopra a tavoli, proprio come te

Ho nuotato nel mare dei sogni e sono affogato come te

 

La grotta delle lacrime, soffocasti e quasi piangesti

Il cavallo delle emozioni legato al palo dentro

A lei non fu mai possibile mostrarlo, ma in qualche modo c’era la speranza di conoscerla

Ancora, ancora, ancora per costruire

Una casa di speranze e sogni sopra

A un mazzo di carte dipinte;

 

Per costruire una casa di sogni e speranze

Con mattoni fatti di dadi truccati;

Per costruire una casa di sogni e speranze

Con ruote di roulette come scale;

Per costruire una casa di sogni e speranze

Messa al sicuro e legata con l’amore

Con l’amore, amore, amore

Costruita robusta e sicura con l’amore

 

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