venerdì 26 agosto 2022

The Boy In The Bubble

La canzone apre il disco “Graceland” di Paul Simon, pubblicato nel 1986. Il testo non si riferisce tanto all'esperienza africana di Simon nello specifico, ma riporta più le sue osservazioni su quanto la vita sia piena di potenziale [...] e di sfide. Parlando con la rivista Rolling Stone spiegò,  “The Boy In The Bubble si riduce a speranza e timore. Questo è il mio modo di vedere il mondo, un equilibrio tra i due, ma con una tendenza verso la speranza”.


 

Era un giorno fiacco

E il sole picchiava

Sui soldati al lato della strada

C’era una luce brillante

Una distruzione di vetrine di negozi

La bomba nella carrozzina

Era collegata alla radio

 

Questi sono i giorni del miracolo e dello stupore

Questa è la chiamata interurbana

Il modo in cui la camera ci segue al rallentatore

Il modo in cui ci guardiamo tutti

 

Il modo in cui guardiamo a una costellazione lontana

Che sta morendo in un angolo del cielo

Questi sono i giorni del miracolo e dello stupore

E non piangere bambina, non piangere

Non piangere

 

Era un vento asciutto

E spazzava il deserto

E si avvolgeva a spirale nel circolo della nascita

E la sabbia morta

Cadente sui bambini

Sulle madri e sui padri

E sulla terra automatica

 

Questi sono i giorni del miracolo e dello stupore

Questa è la chiamata interurbana

Il modo in cui la camera ci segue al rallentatore

Il modo in cui ci guardiamo tutti

 

Il modo in cui guardiamo a una costellazione lontana

Che sta morendo in un angolo del cielo

Questi sono i giorni del miracolo e dello stupore

E non piangere bambina, non piangere

Non piangere

È un tiro in sospensione con la giravolta

È una partenza con la spinta

È ogni generazione che lancia un eroe a scalare le classifiche pop

La medicina è magica e magica è l’arte

Pensa al ragazzo nella bolla

E al bambino con il cuore di babbuino

E io credo che

Questi siano i giorni dei laser nella giungla
raggi laser nella giungla da qualche parte

Segnali intermittenti di informazione costante

Una slegata affiliazione di milionari

E miliardari e, bambina,


Questi sono i giorni del miracolo e dello stupore

Questa è la chiamata interurbana

Il modo in cui la camera ci segue al rallentatore

Il modo in cui ci guardiamo tutti

 

Il modo in cui guardiamo a una costellazione lontana

Che sta morendo in un angolo del cielo

Questi sono i giorni del miracolo e dello stupore

E non piangere bambina, non piangere

Non piangere

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