giovedì 4 luglio 2019

Up To Midnight


Dall’ultimo disco dei Thin White Rope, “The Ruby Sea” del 1991. Due parti del testo sono affidate a due voci che si sovrappongono, come se i pensieri delle due persone si intersecassero, in un dialogo muto.



Lascio le luci accese tutta la notte quando sei via e
Tiro su gli scuri e vedo
Il mio vecchio compagno che se ne va quando il sole arriva e
Mi porta via il riflesso

Scorrendo via
L’intero mondo che mi aspetta
Non puoi appartenere
Ad alcun riflesso tranne me

Stiamo giocando a carte e abbiamo esattamente la stessa mano
Io non sto perdendo e neppure lui
Non è triste che così scortese e piatto sia
Un perfetto riflesso per me

Siamo soli?
Con re e jolly e regine
I fanti sono soli
Con sogni colorati di nero e rosso

Ogni giorno è una lunga arrampicata su fino a mezzanotte
Per poi da lì rotolare e ruzzolare nel sonno

Da qualche parte il cielo diventa grigio e il mondo
Diventa carta tra la notte e il giorno
Proprio come il mio cuore preso tra luce e oscurità
Come il mio amico che sta andando via

Perché non vedi?
I riflessi intendono quello che dicono
Sei completa
Senza la mia faccia sul tuo percorso?

Ogni giorno è una lunga arrampicata su fino a mezzanotte
Per poi da lì rotolare e ruzzolare nel sonno


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